eventi aziendali

SMART (CO)WORKING: VANTAGGI E QUALCHE SVANTAGGIO

  • Maggio 29, 2020

Lavorare da casa non è sempre semplice. Può essere diventare alienante. Se ogni tanto una riunione lascia da parte Zoom e si organizza dal vivo, magari qui in villa, la cosa si tramuta in un evento di grande coesione per i collaboratori, per l’azienda, per i clienti. E’ lo smart co-working.

(GREEN) SMART COWORKING. STANCO DI STARE A CASA? VELOCE BRIEFING NEL BOSCO?

  • Maggio 21, 2020
(GREEN) SMART COWORKING. STANCO DI STARE A CASA? VELOCE BRIEFING NEL BOSCO?

Ci sono quelli che ‘sono stati lasciati fuori’ . Non licenziati, sia chiaro, ma invitati dall’azienda a lavorare da casa. Lo chiamano Smart Working e centinaia di dipendenti e liberi professionisti ci stanno provando.

Suona bene ma può essere alienante. Il tavolo della cucina attrezzato per poche ore al giorno e comunque fino al pranzo quando poi devi sbaraccare, la spola con il divano, i piccoli Jacopo o Letizia che ti strattonano la manica per giocare. Non è facile.

Soprattutto sei solo.

Sì certo hai mille conference calls e webinars durante il giorno ma vuoi mettere vedere i colleghi anche dal collo in giù, il gossip davanti alla macchinetta del caffè, la pausa pranzo al self service? I cari vecchi brain storming in sala riunione cullati da un Keynote dal vivo? Ti manca tutto questo? Il Covid ha sterminato non solo strette di mano ed abbracci ma anche il palpabile piacere nel lavorare in gruppo in un ambiente confortevole, comodo, protettivo e piacevole.

Ecco lo Smart Coworking. A cui noi aggiungeremo anche l’aggettivo green. Non nel senso di campo da golf (anche se un paio di buche un tempo qui da noi un tempo c’erano :-). Il Green Smart Coworking qui da noi è la possibilità, una o due volte a settimana (o al mese) di lasciare il terrazzo di casa, il divano o l’ufficetto allestito in fretta in soffitta per una riunione di lavoro in villa. Le varianti sono infinite. C’è anche chi sfrutta i nostri catering per il lunch box a domicilio.  Hai la rete fino al prato e vari angoli in cui appartarti, se serve. Non un normale coworking, dove ritrovereste spazi necessariamente simili ad uffici e spesso popolati da estranei, bensì un luogo di lavoro caldo ed accogliente dove poter avere connessione, comodità, open spaces e uffici riservati. Per l’intera giornata, per fare il punto, per finire il famoso progetto.

E se vi serve fare un riposino, il famoso power nap, avete l’imbarazzo della scelta: l’amaca o la chaise longue.

Insomma fare quello che facevate un tempo (pisolino a parte:-). Avere le migliori idee sorbendo un tè fronte stagno, lavorare sodo ma anche scherzare, chiacchierare di cose leggere.

In una parola, collaborare. E comunque sempre osservando i diversi accorgimenti dettati dalla recente epidemia.

E per chi volesse un’ipotesi di scaletta dedicata, ecco qui un esempio. 

 

 

IL PROGETTO ORIGINALE DEL PARCO

  • Aprile 5, 2020
IL PROGETTO ORIGINALE DEL PARCO

I Vivai Priola di Treviso sono oggi noti a livello nazionale. Piccoli ma specializzati. Più di quarant’anni fa erano nati da poco e furono loro a piantare in villa quegli alberi alti ora quasi trenta metri.

Dal classico baule in cantina sono usciti preventivi e documenti originali. Poco lontano un tubo porta rotoli custodiva il progetto originale del parco di Villa Bornello, l’ordine con l’elenco delle oltre 2000 piante previste, le fatture dell’architetto Frans Bogaert.

Aprire un forziere per trovare un tesoro di veline copia carbone in carta intestata, di fatture battute a nastro nero o rosso come si usava all’epoca, di varianti di pugno a matita sul progetto, di nomi in latino delle piante, di commoventi totali in lire. Soprattutto la possibilità, come novelli esploratori,  di girare per il parco, disegno alla mano, e capire cosa si sia modificato e cosa no. Confrontare ” l’allora ” e ” l’adesso ” di un organismo vivo come un giardino.

Tranquilli, è tutto piuttosto fedele. Pur se da progetto quelle 2000 piante scesero subito a poco più di trecento, molte delle quali giunte fino a noi. Il parco sorge a poco dalle mura della città ed è uno dei rari esempi di grande parco residenziale nella cintura urbana comunale. La casa vi è letteralmente immersa tanto che l’anello di congiunzione fra i due mondi è costituito dal particolare stagno. Luogo di incontri aziendali e di eventi e cerimonie in genere, la villa è fra i pochi casi in zona, forse l’unico, di location d’architettura moderna per eventi. E non solo per eventi 😉

Hai un'idea per un evento?

Parliamone.

LAVORARE IN VILLA. E FAR CRESCERE IMPRESE

  • Settembre 18, 2019
LAVORARE IN VILLA. E FAR CRESCERE IMPRESE

Una delle sale riunioni della villa. Circondato dal legno e dal verde il team discute i nuovi progetti. A breve arriverà un caffè. Poco lontano divani e poltrone per una pausa. Chet Baker in sottofondo. Fuori, lo stagno e la campagna a perdita d’occhio. E la luce. La luce che non manca mai. Qui niente acciaio, formica o plastica. Qui tutto il più possibile naturale.

Fra poco ci si sposterà sotto ai portici per pranzo.

Trovando sul posto telo, proiettore, lavagna ed altre facilities, ‘Stay Investment‘, nuova dinamica realtà nel panorama della consulenza alla compravendita alberghiera ed extralberghiera di qualità, si è riunita qui più di una volta. I soci sono anzi frequentatori degli eventi business della villa e queste mura hanno accompagnato i primi passi della società.

Siamo convinti che l’ambiente influisca sulla qualità del lavoro. Ci piace pensare che le migliori idee possano più facilmente nascere in un luogo rilassante e spesso con le gambe sotto al tavolo. Sia esso di lavoro o imbandito.

PREGO, SEDIAMOCI

  • Maggio 25, 2019
PREGO, SEDIAMOCI

Una delle sale riunioni della villa. Diversi ambienti si prestano alle riunioni di lavoro, vuoi informali vuoi istituzionali. Realizzare eventi aziendali qui permette di poter vivere contemporaneamente diverse esperienze. Gli invitati di un evento aziendale possono dividersi fra una riunione formale oppure un buffet, possono passeggiare per il parco o recarsi in uno degli ambienti arredati ad ufficio (come questo) per riunirsi in privato. E non devono dividere questi spazi con nessun altro. Questa è una delle due mansarde. Da questo particolare infisso si gode una splendida vista sul verde. Qui potete parlare indisturbati, sfruttare la rete o farvi portare un caffè. 🙂 a due metri dal cielo.

Credits: Tavolo Meety e Sedie Catifa by Arper.

EVENTO AZIANDALE?