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SAI COS’E’ UN EVENTO IBRIDO? DICIAMO CHE ‘TRASMETTI’ DA VILLA BORNELLO

  • Settembre 2, 2020
SAI COS’E’ UN EVENTO IBRIDO? DICIAMO CHE ‘TRASMETTI’ DA VILLA BORNELLO

Un modo alternativo di organizzare eventi è quello di scegliere una particolare location e poi organizzarvi un evento ibrido, ovvero un evento fisico trasmesso in diretta o in differita da veicolare su canali digitali. I vantaggi? Da una parte si bypassa Covid & C nel senso che presenti sul posto c’è un numero limitato di persone e quindi sicurezza e distanze sono soddisfatte. Dall’altra cambia il modo di riferirsi al pubblico. Non più le 50-60-70 persone inviate ma potenzialmente molte di più perché comodamente collegate da remoto.  Nel caso di eventi aziendali e con necessità di promuoversi, una copertura molto più alta. E la possibilità di realizzare materiale video per il brand che poi resta.  Gli impieghi sono molti, dall’aziendale alle cerimonie. Si va inoltre dalla semplice ripresa alla vero e proprio evento con regia e diretta streaming. In quest’ultimo caso, come ci spiega Alessandra Boiardi, conta molto la scelta della location  Il boom degli eventi ibridi: cosa devi sapere su strategia, audience e contenuti

IL MONDO SI E’ FERMATO. E NON POSSO SCENDERE

  • Marzo 26, 2020
IL MONDO SI E’ FERMATO. E NON POSSO SCENDERE

Fino a ieri nel frenetico Nord Est qualcuno invocava il ‘fermate il mondo voglio scendere’. Ora tutto si è arrestato davvero. Solo non siamo scesi. Tocca rimanere in casa.

Per chi come noi fa dell’evento un momento d’incontro e di scambio è davvero dura.

Naturalmente la villa ha cancellato o procrastinato tutti gli eventi.

Le code al supermercato, la polizia sulle strade, le mascherine. E’ una situazione sospesa nella quale il tempo è dilatato, fin troppo, e ti permette di soffermarti sui dettagli.

Dettagli fatti di spazio e la luce. Che in villa non mancano. Poche panoramiche e nessuna immagine di eventi. Men che meno aziendali. Nella quiete di questi giorni solo dettagli di legno, vetro, acqua, marmo, pietra, giochi di luce e bizzarie. Che vogliamo condividere con voi.

Andrà tutto bene.

VILLA BORNELLO FRA LE LOCATIONS DELLA FILM COMMISSION

  • Gennaio 21, 2020
VILLA BORNELLO FRA LE LOCATIONS DELLA FILM COMMISSION

Villa Bornello fra le locations della Film Commission. Ringraziamo la Treviso film Commission per averci fra le sue pagine. E’ una bella soddisfazione non solo il poter ospitare – speriamo succeda –  la ‘ settima arte’ ma anche l’essere in compagnia di tante titolate dimore del territorio. opera, nei secoli, di architetti innovativi e committenti illuminati. Qui un link interessante

Come dite? Cos’è e cosa fa la Treviso Film Commission? E’ presto detto:

E’ un ente, a partecipazione pubblica, predisposto all’attrazione di produzioni cinematografiche ed audiovisive in un determinato territorio. Offre alle produzioni una serie di azioni di aiuto atte a velocizzare, semplificare l’offerta di servizi che implicano decisioni e autorizzazioni da parte della Pubblica Amministrazione o di Corpi dello Stato. Essa fornisce inoltre […] la disponibilità di location a imprese e professionisti. La Film Commission è anche erogatore di contributi finanziari nel caso di lavorazione sul luogo prestabilito che volgono sia al risparmio sul bilancio di produzione del film, sia a ricadute economiche sul Territorio di competenza della commissione cinematografica.” [Fonte: Wikipedia].

In pratica se avete un film (ma non solo, anche spot, shootings, video musicali e simili)  nel cassetto e lo volete girare a Treviso vi potete rivolgere a loro.

Poi, però, giratelo qui da noi 🙂

Villa Bornello fra le locations della Film Commission. Grazie ancora alla TFC per aver dato attenzione all’opera di un imprenditore visionario, con l’amore per i dettagli e per la propria terra, e alla sua particolare dimora di campagna il cui genius loci vive ancor oggi fra incontri aziendali e eventi sempre immersi nel verde e nella convivialità.

NASKA LORIS, UN’ICONA DEL DESIGN

  • Dicembre 12, 2019
NASKA LORIS, UN’ICONA DEL DESIGN

Jac Jacobsen (1901-1966) è il papà della Luxo, poi divenuta Naska Loris, la famosa lampada del 1937 diventata un’icona del design tanto da essere anche mascotte della celebre casa di produzione Pixar fin dal 1986.

La villa ne ospita alcune. Vennero a suo tempo pensate, e sono usate ancora oggi, sia per i comodini che come luci principali a soffitto al posto di lampadari e simili.  Nella foto si possono vedere le sbarazzine e colorate Naska Loris originali dell’epoca ancora fedelmente al loro posto.  Tutto rifletteva e riflette ancor oggi la volontà originale dell’architetto.

Ma in cosa consiste il loro essere ‘ sbarazzine’ ed allo stesso tempo un archetipo?  Ci viene in aiuto Barbara Canoci che scrive: ” eccovi svelata la legge matematica alla base di tutte le lampade con braccia bilanciate a molle.

Si tratta dell’applicazione del cosiddetto “quadrilatero articolato”, in cui la somma delle lunghezze dell’asta più corta e di quella più lunga è minore o uguale alla somma delle lunghezze delle altre due aste.

In realtà il braccio di questo genere di lampade è formato da due parallelogrammi articolati accoppiati, cioè da due quadrilateri articolati in cui le aste opposte hanno uguale lunghezza, e di conseguenza restano sempre parallele tra loro. Ecco perché la lampada in questione si può spostare in alto-basso e avanti-indietro senza modificare il riflettore che si muove sempre parallelamente a se stesso. https://www.home.vintag.store/post/le-forme-di-jac-jacobsen-leggi-matematiche-e-luce

Semplice, no?

SIAMO SU PINTEREST

  • Settembre 6, 2019
SIAMO SU PINTEREST

Pinterest offre l’occasione di illustrare i vari aspetti della villa divisi e riassunti in bacheche. Ne abbiamo per ora creati tre: La villa in sé con i suoi eventi, il Parco e le sue essenze, ed uno di architettura organica. Vai su Pinterest e dacci magari un like. Qui https://www.pinterest.it/villabornello/

CINQUECENTO METRI QUADRATI. DI SOMMACO

  • Agosto 11, 2019

Nel corso di un recente matrimonio gli invitati, passeggiando nel parco, ci hanno chiesto se vi è qualche pianta simbolo del giardino. Alcune svettano come i grandi Cedri Deodara o la possente quercia rossa che con le proprie foglie infiamma l’autunno. Ma li vedi, sono alti decine di metri. Poi, un po’ più in qua, un enorme cuscino. Un gigante in orizzontale disteso fra le colline. E’ un Sommaco Maggiore, detto anche Sommaco Americano. Rhus Typhina, varietà ‘ Dissecta’ originaria del Nord America. Scomodando il caro vecchio ‘raggio x raggio x 3,14‘ si ricavano più di 500 metri quadrati di pianta. Vuoi vedere che soffia la pole ai due imponenti compagni? Non scherza, la Thypina. Al suo interno un micro mondo di uccelli, ricci, fagiani. Verrebbe da cercarne altre di così in grandi in giro per il mondo.

Interessa fare un giro per il parco magari per ospitarvi un evento?

PAGGETTI A QUATTRO ZAMPE & MASERATI

  • Agosto 7, 2019
PAGGETTI A QUATTRO ZAMPE & MASERATI

Ci si sposa in Villa Bornello e, come nel celebre dipinto di Van Eyck, ci si ritrae con i simpatici quadrupedi come accompagnatori.

Con le colline ed i grandi cedri sullo sfondo, i due Podenco, antichi cani delle isole Canarie, accompagnano Eleonora e Paolo freschi sposi. Ma  invece di rimirarvi nel celebre specchio convesso per il quale il dipinto è famoso, qui dovrete ‘accontentarvi’ di una Maserati.

Il segno dei tempi…

NEL NOME DI FRANK ( ed altri)

  • Giugno 20, 2019
NEL NOME DI FRANK ( ed altri)

In una rivista in cui è stata pubblicata la Villa veniva definita di ‘rigore quasi arcaico‘. Vi si trovano molti riferimenti all’architettura organica definita da Frank Lloyd Wright come “una branca dell’architettura che promuove un’armonia tra l’uomo e la natura, la creazione di un nuovo sistema in equilibrio tra ambiente costruito e ambiente naturale attraverso l’integrazione dei vari elementi artificiali propri dell’uomo (costruzioni, arredi, ecc.), e naturali dell’intorno ambientale del sito. Tutti divengono parte di un unico interconnesso organico spazio architettonico”. 

La villa avvolge lo stagno come luogo della convivialità estiva ed allo stesso tempo contiene il grande camino centrale come spazio della comunione invernale. Acqua e fuoco come elementi opposti ma naturali e voluti per lo stesso scopo. Il vasto uso del legno e molte citazioni architettoniche fanno della proprietà un luogo particolare per lo spiazzante susseguirsi di chiaroscuri, cambi di direzione, dettagli, ambienti nascosti e volumi inaspettati. Tutti però con il comun denominatore dell’oggetto immerso nella natura. Natura che assedia e sembra voler entrare grazie agli ampi passaggi, senza barriere, accompagnata dalla luce che penetra dai molti fori ad ogni ora del giorno.

Come nella migliore tradizione Wrightiana, ogni dettaglio è disegnato su misura, dagli arredi agli infissi, dalle antine all’illuminazione, dalle maniglie agli armadi a muro, dalla scala centrale ai lucernari. Un unicum anche per i vostri eventi.

 

NUOVO LOGO

  • Giugno 8, 2019

Il nuovo logo e la nuova immagine coordinata s’ispirano al rosone della parete verso il parco, uno dei simboli della villa. Una sorta di tronco di cono in cemento esposto a sud-est e conficcato nel muro con i piani della base e del vertice fra loro fuori asse. Questo ‘spanciamento’ consente al sole nella propria salita dall’alba allo zenit di proiettare all’interno della casa un globo di luce che d’estate, con il sole più alto sull’orizzonte, viene a cadere sul muro bianco inondando la casa di luce mentre d’inverno, con il sole più basso sull’orizzonte, il globo percorre la balaustra in legno e colora l’ambiente di una luca più calda. La villa è zeppa di piccoli e grandi dettagli architettonici. Se ami questo stile forse un po’ diverso dalla solita villa veneta e desideri organizzare un tuo evento, scrivici.

PREGO, SEDIAMOCI

  • Maggio 25, 2019
PREGO, SEDIAMOCI

Una delle sale riunioni della villa. Diversi ambienti si prestano alle riunioni di lavoro, vuoi informali vuoi istituzionali. Realizzare eventi aziendali qui permette di poter vivere contemporaneamente diverse esperienze. Gli invitati di un evento aziendale possono dividersi fra una riunione formale oppure un buffet, possono passeggiare per il parco o recarsi in uno degli ambienti arredati ad ufficio (come questo) per riunirsi in privato. E non devono dividere questi spazi con nessun altro. Questa è una delle due mansarde. Da questo particolare infisso si gode una splendida vista sul verde. Qui potete parlare indisturbati, sfruttare la rete o farvi portare un caffè. 🙂 a due metri dal cielo.

Credits: Tavolo Meety e Sedie Catifa by Arper.

BUSINESS E PAELLA

  • Marzo 19, 2019
BUSINESS E PAELLA

Cena di lavoro con scaletta semplice semplice: aperitivo di benvenuto seguito da antipasto di mare. Inizio lavori con pitch circa un nuova opportunità d’investimento. Infine grande paella di pesce cucinata al momento da cuoco a domicilio, innaffiata di vino bianco e seguita da dolce al cucchiaio e caffè. In perfetto stile business relax.

Stai pensando ad una cena aziendale? Ad un pranzo di lavoro con i clienti in visita arrivati dal Giappone? Festeggi i venticinque anni di attività? Vuoi semplicemente invitare gli amici per un’occasione particolare?

RENDO L’IMMAGINE?

  • Marzo 2, 2019
RENDO L’IMMAGINE?

Villa Bornello è su Instagram. Raccontare eventi presenti e passati, architettura, ambiente, ospiti, mood e novità attraverso le immagini. Ecco qui il link .

IL SATELLITE

  • Febbraio 15, 2019
IL SATELLITE

E’ fatta. Il segnale arriva in varie parti della Villa. Oltre alle sale interne dove è possibile collegarsi in zone aperte o salette riservate, anche all’esterno per serate estive nel parco o sotto ai portici.

IL WI-FI NEL VERDE

  • Gennaio 29, 2019
IL WI-FI NEL VERDE

Tutto in rete

Fino a ieri la rete era solo in casa. Ora è in buona parte del giardino, attorno allo stagno, sotto ai portici e nelle terrazze, sotto gli ombrosi e naturali gazebo di alberi. Oltre che nella guesthouse.

La rete è utile agli eventi aziendali ospitati in villa. Ti interessa prenotare una riunione con i collaboratori  e lavorare sotto un quercia? .Vuoi fare una call con sullo sfondo le ninfee del laghetto? Un pranzo di lavoro con Google Drive in ciascun device? Giocare con l’ Xbox fra un meeting e l’altro?

Ora puoi. La proprietà è tutta raggiunta dal segnale. Stay tuned.

ORGANIZZIAMO UNA FESTA AZIENDALE?

  • Gennaio 20, 2019
ORGANIZZIAMO UNA FESTA AZIENDALE?

Aiutano i dipendenti ad instaurare relazioni al di fuori del contesto lavorativo e a conoscersi meglio. Ma non solo.

Festeggiare i risultati raggiunti, presentare i nuovi vertici aziendali, salutare dei colleghi che vanno in pensione, scambiarsi auguri in periodi di festività, presentare nuovi prodotti, progetti o servizi agli agenti o ai dipendenti. E poi ancora riunire i commerciali esteri, fare del team building, organizzare un evento con un’azienda partner. Una festa aziendale può essere organizzata per i motivi più disparati.

A queste poi si possono sommare tantissime altre motivazioni. Le feste aziendali infatti sono importanti perché consentono all’azienda ed ai suoi stake holders di migliorare i propri rapporti, avendo modo di incontrarsi in contesti meno formali.

Da dove inizio?

Pensa ad una serie di azioni, dall’invito alla data, dalla scaletta eventi al ‘post evento’ che contribuiscano a rendere indimenticabile la giornata.

Per l’invito Puoi pensare a qualcosa di cartaceo, ad una locandina in azienda, fino naturalmente alla sua versione digitale da inviare via email. La ridondanza, in questi casi, paga.

Per il quando l’ideale è un venerdì sera o un sabato.

E dove l’organizzo?

Circa la location dipende da numero di partecipanti e stile dell’azienda. Ristoranti e agriturismi sono saturi di feste, cene ed incontri e si rischia di trovarsi a festeggiare assieme ad estranei. I centri congressi mal si prestano a vere feste il cui scopo è quello di mettere a proprio agio gli invitati in un ambiente caldo e gradevole. Discoteche e simili hanno, come i ristoranti, un taglio più di massa. La nostra villa ha la caratteristica di venir affittata per l’intero e, una volta al suo interno, si gode della riservatezza che la caratterizza.

Il menù può essere servito in tavola o a buffet, per essere più informali.

Colpi di scena?

La scaletta: a di là del cibo e delle chiacchiere la festa aziendale può essere occasione per un discorso dei vertici, per uno scambio di auguri ufficiali fra la proprietà ed il personale, per una riunione informale (ma separata) di alcuni dirigenti. Oppure – andando sul ludico – di uno spettacolo, di una mezz’ora di cabaret, di teatro d’impresa e via andare. In ogni caso è bene creare una scaletta che verrà fatta sapere nell’invito in modo che tutti ne siano al corrente. Certo, le sorprese possono sempre essere dietro l’angolo. dopotutto...è una festa!

Regala un gadget durante la festa, che sia un ricordo della giornata. Meglio ancora una caccia al tesoro, singola o a squadre. Nel parco della villa ne puoi organizzare di ogni tipo 🙂

Sei pronto per una festa aziendale?

Organizzare eventi di questo tipo è sempre di fondamentale importanza durante l’anno.

Non trascurare dunque questo aspetto della tua attività lavorativa: creare un ambiente dove tutti si sentano a proprio agio e dove si instaurino  delle relazioni forti è fondamentale per migliorare il rendimento sul lavoro!

UNIONI CIVILI. LOVE IS LOVE.

  • Gennaio 15, 2019
UNIONI CIVILI. LOVE IS LOVE.

Con la Legge Cirinnà del Giugno 2016 anche in Italia sono permesse le Unioni Civili, di fatto i matrimoni fra persone dello stesso sesso.

In burocratese spiccio: il riconoscimento giuridico della coppia formata da persone dello stesso sesso, finalizzato a stabilirne diritti e doveri reciproci. Le coppie omosessuali godono ora di gran parte dei diritti e dei doveri previsti per il matrimonio, incidendo sullo stato civile della persona.

L’Italia ci ha messo un po’. Iter travagliato per una legge che allinea il Paese, con calma, ad altri Europei. Avessimo avuto legislatori open minded e leggeri, alla Woody Allen, avremmo fatto prima. In ‘Zelig’ il regista americano contestava Freud, con la consueta ironia, dicendo di non essere d’accordo con il padre della psicanalisi perché quest’ultimo limitava l’invidia del pene alle donne.

Love is love. E’ uno dei motti del movimento, che a Treviso, a quanto sembra, conta già molte unioni . Qui in Villa siamo felici di ospitare cerimonie o eventi legati alle unioni civili perché curiosità, ironia, gusto sono spesso le caratteristiche del gay milieu che ci sentiamo di condividere.

OPEN DAY AZIENDALE. COME ORGANIZZARLO?

  • Gennaio 6, 2019
OPEN DAY AZIENDALE. COME ORGANIZZARLO?

Una giornata per l’azienda. Ed i suoi.

Per Open Day aziendale s’intende una giornata aperta ovvero una giornata in cui l’azienda, scelta la location adatta, si offre ad un pubblico mirato interessato ad incontrarla. Per molto tempo si è usato questo strumento per le scuole ma oggi è un mezzo di marketing utile alle imprese per coinvolgere i propri pubblici.

Già, perché l’azienda ha diversi pubblici; clienti, fornitori, dipendenti, agenti, collaboratori, stakeholders e chi più ne ha più ne metta. Dalla mattina presto alla sera ( nel week end) l’azienda accoglie i propri invitati (parte o tutti fra quelli visti sopra) rendendoli liberi di arrivare all’ora preferita. Si possono anche organizzare delle scalette di eventi lungo la giornata ad orari prestabiliti.

Presentare un nuovo prodotto, illustrare un servizio, ospitare una riunione agenti in un luogo ameno, organizzare un team building aziendale (magari un cooking team building), celebrare un anniversario. Sono solo alcuni degli ingredienti (anche concomitanti) di un open day. Non meno importante far sentire a proprio agio gli ospiti. Ecco alcuni steps indispensabili:

Organizzazione: tieni conto dei costi di nolo della location, dei costi di catering, degli eventuali pernottamenti, delle strutture audio/video necessarie, dell’intrattenimento (cabaret, animatori, formatori etc…)

Svolgimento: crea una giornata tipo scandendo gli eventi ed i momenti di break o relax. Assolda degli animatori, o dei cabarettisti. Ce ne sono di validi che trattano temi aziendali in modo leggero.

Post evento: invita i tuoi ospiti a lasciare un commento o meglio una email così da poter inviare del materiale post evento per fidelizzarli o coinvolgergli per eventi futuri. Lascia loro magari dei gadget.

Considera di fare del co-branding o trova degli sponsor per l’evento. Potrebbero contenerti i costi. Nel breve tempo in cui l’ospite (il tuo target) sarà lì dovrei fargli vivere delle esperienze (proponi assaggi di prodotti, fagli toccare con mano i nuovi servizi, offrigli una consulenza gratuita nel caso tu sia un coach etc…)

Ti interessa avere informazioni per un open day?

BABBO SI RILASSA

  • Dicembre 22, 2018
BABBO SI RILASSA

Business relax: investire a New York

  • Dicembre 19, 2018
Business relax: investire a New York

Il caro vecchio mattone nella Grande Mela

Consueto appuntamento di Business Relax lunedì sera in villa. Questa sera ospite Andrea Ravagnan de “Il mio appartamento a New York” con sede in Italia e nella metropoli statunitense. Andrea ha raccontato della possibilità d’investire oltreoceano sia direttamente in un appartamento o casa oppure tramite loro cordate nel trading real estate. Nel primo caso potrai possedere una casa a New York che pare abbia discreti rendimenti e soprattutto un’interessante rivalutazione. Nel secondo si mira ad acquisire quote di partecipazione per acquistare interi palazzi e poi rivenderli. Tutto questo è in linea con il mood di Business Relax; creare una community di investitori (e non solo) interessati a nuove opportunità d’investimento e di scambio di competenze come già successo con le precedenti serate. E comunque su invito.

L’altra sera il tema era l’immobiliare estero. Ma nel corso della serata sono stati toccati molti argomenti riguardanti questo settore, dal saldo & stralcio, agli affitti brevi. Dal social housing all’home staging. E si sono sprigionate competenze. Anche questo è Business Relax. 

A suon di aperitivi, cene e scambio di biglietti da visita. 

Colonna sonora della serata: Chat Baker e John Coltrane.

IN AULA? NO, NEL VERDE

  • Dicembre 13, 2018
IN AULA? NO, NEL VERDE

La formazione in aula? A volte è inevitabile. Ma vuoi mettere farla nel parco?

Il coffe break in corridoio, al bancone del bar, alle macchinette? E perché invece non farlo a buffet sedendosi poi su di un divano o scaldandosi i palmi di fronte al caminetto?

La formazione informale. Coinvolgere e non impartire. Lezioni, workshop o corsi tenuti in un ambiente alternativo ma anche  ospitale e collaborativo. La villa si offre per questo genere di incontri formativi. I suoi spazi possono essere preparati secondo necessità. Anche con la normale aula composta di sedie.

Team building, leadership, lean thinking ed altro in salotto, in giardino o fianco stagno. Why not?

Sei un’agenzia che organizza corsi? Un’azienda con in serbo una giornata per i propri dipendenti? Un formatore? Scrivici.

Ti risponderemo in modo … informale.

EVENTO AZIANDALE?