matrimonio

LA VILLA SU TREVISO CITTA’ & STORIE

  • Agosto 9, 2022

Creiamo i nostri edifici e poi loro creano noi. Allo stesso modo, noi costruiamo la nostra cerchia di amici e le nostre comunità e poi loro costruiscono noi.

Frank Lloyd Wright

Treviso Città e Storie non la fa semplice. Da qualche anno racconta Treviso e provincia in modo nuovo. Non rimane in superficie. Non che si vogliano escludere i consueti ‘Marca Gioiosa et amorosa’ , il radicchio rosso, il prosecco o le case affrescate. Solo loro scavano (o, giocando su di una vocale, scovano) storie piccole e grandi di un tessuto imprenditoriale attuale che, per la ricchezza che crea, diventa anche sociale, culturale, gastronomico, emotivo.

Le eccellenze classiche del territorio le sappiamo tutti. Le loro storie invece sono spesso sconosciute ai più, partono dai dettagli e raccontano esempi di qualità che fa doppiamente piacere incrociare perché letteralmente dietro l’angolo. I redattori poi imperversano. Macinano chilometri , incontrano, indagano, intervistano, fanno domande, raccolgono materiali, fotografano, impostano, affinano, cesellano e partoriscono il pezzo. In una parola fanno i giornalisti alla vecchia maniera. Una sorta di Hunter Thompson di Marca.

Questo pezzo sulla villa rende il genius loci della casa raccontandola per i suoi scopi progettuali passati e futuri. Perché l’architettura è volume ma anche uso. E pure fantasia, come sa bene Mara Pavan, che fa attraversare ad Alice la lunetta del nostro portico-stagno per entrare in un’altra dimensione. Ed in effetti è un po’ così, e la dimensione è molto green. Qui da noi forse nessun Bianconiglio, Cappellaio matto o Stregatto. Però se volete una festa di ‘non compleanno’ siamo qui 🙂

Grazie Treviso Città e Storie.


IL RITO SIMBOLICO DELLA SABBIA PER NATALIA E LORENZO

  • Agosto 1, 2022
IL RITO SIMBOLICO DELLA SABBIA PER NATALIA E LORENZO

E’ stata lunga ma ce l’abbiamo fatta. Natalia e Lorenzo avevano adocchiato la villa ad inizio 2020 ed hanno scelto, fedeli alla linea, di posticipare di ben due volte il matrimonio pur di farla qui senza mascherine, restrizioni o aggeggi di sorta. Hanno scelto il rito simbolico nel parco, affiancandolo al pranzo, all’animazione per i bimbi, al mago, alla musica, al gelataio vintage con carretto.

Scandendo i diversi momenti della giornata con una sceneggiatura che qui da noi è possibile perché la villa diventa un foglio bianco sul quale i clienti possono disegnare assieme a noi il proprio evento all’ombra di un’architettura moderna. Un officiante impeccabile ha condotto gli sposi ed i presenti lungo le tappe di un rito simbolico che ha toccato momenti solenni e strappato qualche lacrima poi volatilizzata dall’ironia e dalla musica che ha avvolto il rito della sabbia. Gli sposi si sono letti le promesse a vicenda di fronte ai figli ed agli amici per poi dividere con loro gli altri ingredienti della giornata.

Congratulazioni!

(Ph credits: Jose Cruz e altri)

COMPLEANNO CON DELITTO (E CON SORPRESA)

  • Marzo 17, 2022

C’è stato un delitto a Villa Bornello. La vittima, maschio, attorno ai trent’anni, distinto nel suo gessato grigio, è stato trovato pugnalato nel salone. Era uno degli invitati alla cena della polizia di New York, che si teneva qui da noi. Corre l’anno 1922 e tutti gli ospiti sono in gran spolvero. Poco prima di sedersi a tavola, un urlo lacera l’aria. L’uomo giace riverso con un coltello nel fianco. Le indagini vengono affidate all’ispettrice capo Martina – di cui, guarda caso, ricorre anche il compleanno

Facendosi largo fra boa di struzzo, pennacchi, piume, Borsalino, sigari e gonne a frange, Martina raggiunge il cadavere. Perquisendolo trova i primi indizi; subito ne seguono altri. Torchiando i presenti ricostruisce il quadro ed in poche ore risolve il caso rintracciando le prove con l’aiuto dei fidi assistenti.

Verso sera il colpo di scena: mentre come Nick Carter alla fine dell’episodio indica a gran voce il colpevole, l’abile ispettrice viene sorpresa da Carlotta, sua più fidata collaboratrice ed organizzatrice della serata che, inginocchiata di fronte a lei, le porge un anello chiedendole di sposarla.

La festa in costume ed il compleanno con delitto erano una sorpresa. Ma per Martina non è stata l’unica.

Congratulazioni alle spose.

UN MATRIMONIO LUNGO UN GIORNO

  • Novembre 11, 2021
UN MATRIMONIO LUNGO UN GIORNO

Si potrebbe pensare che i matrimoni durino tutto un giorno. E’  vero, ma questo era particolare.

La villa è divenuta la casa degli sposi dove accogliere invitati ed amici man mano che potevano passare. Dal welcome della tarda mattinata (di ritorno dal Comune) al pranzo con parenti ed amici più stretti per poi scivolare nel pomeriggio di relax ed infine incontrare gli amici più intimi la sera.

L’alta customizzazione della villa ha permesso di cambiare l’uso degli spazi sostituendo mobili e servizi ma sempre mantenendo il mood ‘easy’ che la contraddistingue. Sarà stato il ricco banchetto serale, i balli con il nostro Dj o la magia della serata, alla fine gli sposi erano esausti. Gli abbiamo ospitati in villa.

Lasciandoli assistere all’alba d’autunno nel parco.

UNA LOCATION DIVERSA

  • Ottobre 30, 2021

No, il titolo non è un’idea nostra. E’ la frase tratta da una recente recensione ricevuta da una coppia di medici che ha festeggiato qui il proprio cinquantesimo di matrimonio. La riproponiamo per intero perché riassume bene il clima di quel giorno.

Facciamo parlare gli ospiti. Qui sotto ed anche qui

” Il 3 Ottobre ho festeggiato con Aura i nostri 50 anni di Matrimonio. A farci compagnia i nostri parenti in buon numero. Gentilezza e disponibilità del proprietario hanno appianato ogni problema organizzativo. Tutti i presenti hanno condiviso la nostra scelta di una location diversa da quelle tradizionali di cui è ricca il Veneto. In un parco molto esteso e ben curato si inserisce una struttura moderna e accogliente sia nella sala interna utilizzata per il pranzo che nello spazio antistante con portico arricchito da una fontana che nell’armonia di acqua, pietre e piante ci ha ricordato i giardini giapponesi.
La nostra tensione dei giorni precedenti la ricorrenza si è stemperata nella serenità trasmessa dal parco circostante.
Una esperienza che invito vivamente a provare. “

LA VILLA INTERA. PERCHÉ?

  • Settembre 16, 2021
LA VILLA INTERA. PERCHÉ?

Càpita, poco spesso a dire il vero, che ci chiedano una sola sala. Potrebbe anche essere ( ad esempio per gli incontri business) ma la cosa bella del fare un proprio evento qui è il poter sentirsi ‘a casa’ propria per la durata dell’evento. Sentirsi liberi di girovagare per un’architettura letteralmente fusa con il verde. Curiosare gli interni, polleggiare fronte stagno, esplorare il parco, chiacchierare con amici e colleghi.

E poi i portici , gli arredi, le luci. Più che una location è una piccola esperienza d’architettura moderna a pochissimo da Treviso. Ed in quelle ore  il posto è tuo, tutto, senza senza il rischio di incrociare eventi concomitanti.

Come ieri sera quando Arianna ha festeggiato il proprio compleanno fra orchidee e stuzzichi. Un welcome con aperitivo e poi una lunga serie di finger foods prima del risotto zucca, speck e noci, della frutta, della torta. Il tutto guarnito di musica e relax.

Eccezion fatta per piccoli team aziendali comodamente ospitati in uno degli uffici al primo piano, per gruppi di venti o più persone non disponiamo di una ‘sala’ appartata e vista la particolare distribuzione degli spazi è inevitabile che vengano vissuti tutti. Ma è anche il bello di una location  come questa. I vantaggi  – finora apprezzati dal nostro cliente tipo – sono il poter vivere il proprio evento senza avere a pochi metri cresime, battesimi, compleanni, o altri eventi concomitanti nella stessa proprietà (come a volte fanno altre ville o ristoranti) e la possibilità, forse un po’ civettuola, di intrattenere i propri invitati  in una struttura diversa dal solito.

EARLY BIRD 2021

  • Novembre 17, 2020

PAGGETTI A QUATTRO ZAMPE & MASERATI

  • Agosto 7, 2019
PAGGETTI A QUATTRO ZAMPE & MASERATI

Ci si sposa in Villa Bornello e, come nel celebre dipinto di Van Eyck, ci si ritrae con i simpatici quadrupedi come accompagnatori.

Con le colline ed i grandi cedri sullo sfondo, i due Podenco, antichi cani delle isole Canarie, accompagnano Eleonora e Paolo freschi sposi. Ma  invece di rimirarvi nel celebre specchio convesso per il quale il dipinto è famoso, qui dovrete ‘accontentarvi’ di una Maserati.

Il segno dei tempi…

EVENTO AZIENDALE?