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IL MONDO SI E’ FERMATO. E NON POSSO SCENDERE

  • Marzo 26, 2020
IL MONDO SI E’ FERMATO. E NON POSSO SCENDERE

Fino a ieri nel frenetico Nord Est qualcuno invocava il ‘fermate il mondo voglio scendere’. Ora tutto si è arrestato davvero. Solo non siamo scesi. Tocca rimanere in casa.

Per chi come noi fa dell’evento un momento d’incontro e di scambio è davvero dura.

Naturalmente la villa ha cancellato o procrastinato tutti gli eventi.

Le code al supermercato, la polizia sulle strade, le mascherine. E’ una situazione sospesa nella quale il tempo è dilatato, fin troppo, e ti permette di soffermarti sui dettagli.

Dettagli fatti di spazio e la luce. Che in villa non mancano. Poche panoramiche e nessuna immagine di eventi. Men che meno aziendali. Nella quiete di questi giorni solo dettagli di legno, vetro, acqua, marmo, pietra, giochi di luce e bizzarie. Che vogliamo condividere con voi.

Andrà tutto bene.

NASKA LORIS, UN’ICONA DEL DESIGN

  • Dicembre 12, 2019
NASKA LORIS, UN’ICONA DEL DESIGN

Jac Jacobsen (1901-1966) è il papà della Luxo, poi divenuta Naska Loris, la famosa lampada del 1937 diventata un’icona del design tanto da essere anche mascotte della celebre casa di produzione Pixar fin dal 1986.

La villa ne ospita alcune. Vennero a suo tempo pensate, e sono usate ancora oggi, sia per i comodini che come luci principali a soffitto al posto di lampadari e simili.  Nella foto si possono vedere le sbarazzine e colorate Naska Loris originali dell’epoca ancora fedelmente al loro posto.  Tutto rifletteva e riflette ancor oggi la volontà originale dell’architetto.

Ma in cosa consiste il loro essere ‘ sbarazzine’ ed allo stesso tempo un archetipo?  Ci viene in aiuto Barbara Canoci che scrive: ” eccovi svelata la legge matematica alla base di tutte le lampade con braccia bilanciate a molle.

Si tratta dell’applicazione del cosiddetto “quadrilatero articolato”, in cui la somma delle lunghezze dell’asta più corta e di quella più lunga è minore o uguale alla somma delle lunghezze delle altre due aste.

In realtà il braccio di questo genere di lampade è formato da due parallelogrammi articolati accoppiati, cioè da due quadrilateri articolati in cui le aste opposte hanno uguale lunghezza, e di conseguenza restano sempre parallele tra loro. Ecco perché la lampada in questione si può spostare in alto-basso e avanti-indietro senza modificare il riflettore che si muove sempre parallelamente a se stesso. https://www.home.vintag.store/post/le-forme-di-jac-jacobsen-leggi-matematiche-e-luce

Semplice, no?

EVENTO AZIANDALE?